Home

La Dolciniana
previous arrow
next arrow

Benvenuti al Castello dei Cento Tetti.
Quello che vedete non è un castello medievale, come potrebbe sembrare a prima vista. La sua storia è molto più recente e affonda le proprie radici tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.
Il nome Castello dei Cento Tetti è legato alla particolare articolazione dell’edificio.
Ma la vera particolarità del castello non si trova soltanto nella sua architettura.
Sono gli spazi, i dettagli e le tracce lasciate dalle persone che lo hanno abitato a raccontare la sua storia.
Oggi il castello sta vivendo una nuova fase della propria storia.
La famiglia che lo ha recuperato ha scelto di restaurarlo gradualmente, cercando di conservare il più possibile la sua identità e, allo stesso tempo, riportando gli ambienti a una nuova vita.
Non si tratta quindi soltanto di restaurare un edificio antico.
Si tratta di recuperare una storia.
Una storia fatta di architettura, di persone, di oggetti e di piccoli dettagli quotidiani.
Qui gli ambienti sono stati trasformati anche in spazi destinati all’ospitalità, permettendo a chi arriva da fuori di vivere il castello non soltanto come visitatore, ma come ospite.
Dormire all’interno di una dimora storica significa infatti vivere un’esperienza diversa da quella di un normale albergo.
La sera, quando tutto diventa silenzioso, gli ambienti assumono un’atmosfera completamente diversa.
Le pareti, le travi, le scale e le vecchie strutture tornano quasi a raccontare il passato.
E forse è proprio questo il significato più importante del recupero del castello.
Non conservare semplicemente un edificio.
Ma permettere alla sua storia di continuare.
Perché un luogo storico rimane veramente vivo soltanto quando qualcuno lo attraversa, lo abita e, soprattutto, continua a raccontarlo.
Questa è la storia del Castello dei Cento Tetti.
Una storia iniziata più di duecento anni fa, ma che non è ancora finita.

Torna in alto